30 dicembre. Partiti da Roma verso mezzogiorno, siamo arrivati a destinazione dopo circa 3 ore.
Dopo aver disfatto le valigie e tirato a sorte le camere facciamo merenda (cioccolata in tazza Lindt) e ci mettiamo a fare le fettuccine e gli ultimi ravioli (visto che ne avevamo fatti pochi...). Poi usciamo, o meglio, escono tutti tranne me e A perché A sta male e io rimango a fargli compagnia. Bollettino medico: S ha sempre la tosse e A ha una botta di nevralgia.
Prima di cena giochiamo a Tabù uomini Vs. donne e iniziamo, sempre uomini Vs. donne, una partita a Trivial Pursuit che non avrà fine (o quasi) ma che in compenso, farà rosicare e discutere, a rotazione, un po' tutti :-)
La cena prevede dei buonissimi quadrucci (all'uovo) in brodo ma anche il secondo non è da meno: ci sono le collaudate braciole di maiale al Porto. Applausi a scena aperta ;-P
31 dicembre. Bollettino medico: ML si sveglia con mal di testa e nausea ma non è incinta :-) S ha ancora la tosse. A sta bene. Dopo colazione cominciamo a pensare al pranzo. Sarà leggero in previsione del cenone (fettuccine ai funghi porcini, prosciutto, salame e mozzarella). Dopo pranzo usciamo per fare le ultime compere e al rientro ci facciamo la seconda cioccolata (stavolta è Ciobar). Cominciamo i preparativi per il cenone.
Alle 20 arrivano Lucia e Andrea e si dà fuoco alle polveri: il menu prevede
Antipasti Tartine con salmone Peperoncini e melanzane ripiene di tonno Prosciutto crudo
Primi Ravioli ricotta e castagne Ravioli ricotta e spinaci
Secondo Cotechino con lenticchie
Dolci Panettone Cioccolata Crostate (una a forma di "2005" e una ad albero)
Vini e liquori Prosecco Carpéne-Malvolti Falanghina Muller Turgau Rosso non identificato ma buono Ratafìa ciociara (liquore) Spumante Ferrari Brut
Dopo cena, coraggiosissimi (e vestitissimi!), usciamo a festeggiare la mezzanotte con botti e brindisi: è iniziato il 2005! E per non venire meno alle tradizioni, ci immergiamo fino a notte fonda nei classici giochi di carte.
1 gennaio 2005. Bollettino medico: ML sta di nuovo male e passerà a letto tutta la giornata. Porca paletta! Oggi, oltre a mangiare, non c'è molto altro da fare: in paese è tutto chiuso e fuori fa freddissimo! Avendo fatto colazione molto tardi il pranzo viene spostato a metà pomeriggio e riclassificato come merenda a base di pastina in brodo, cotechino e lenticchie, prosciutto e salame.
Nel pomeriggio ci prepariamo le ultime bustine di cioccolata in tazza Lindt (a proposito, la cioccolata in tazza Lindt vince nettamente sulla rivale Ciobar!) e usciamo a fare due passi nel giardino del casale: foto, due chiacchiere e si rientra... fa troppo freddo! Lucia e Andrea tornano a Roma e noi cominciamo a preparare per la cena. Il menu propone praticamente tutti gli avanzi del cenone di ieri con l'aggiunta di un buonissimo arrosto ripieno preparato dalla macelleria del paese.
Dopo cena, fiaccati dal cibo e dall'alcol ci appozzangheriamo sui divani a guardare la TV e sul tardi cominciamo un'improbabile partita a tressette in 4: io e S contro A e M.
2 gennaio. Bollettino medico: ML sta finalmente bene! Francesca sta malissimo: ha la febbre alta e le fa male la gola. Cominciamo a mettere tutto a posto e a chiudere le valigie. S e M vanno via verso le 13 mentre io, Francesca, A e ML, prima di partire non perdiamo l'occasione di pranzare con le ultime cose rimaste: ravioli (!!!) e arrosto ripieno.
Dopo pranzo carichiamo le valigie in macchina e ripartiamo per Roma. Stavolta, però, il contro-esodo di capodanno non ci perdona e ci costringe ad un'ora (!) di coda per pagare il casello alla barriera nord di Roma.
giulioferri
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