3/8/2003
11.45 - Siamo al gate B1: la folla di turisti in partenza che abbiamo trovato al check-in sembra essersi dissolta. Massimo parla al telefono (strano...), io ho appena mandato un SMS ma adesso si stacca.
13.10 - Questi della KLM sono proprio pulciari! Ci hanno dato in mano un panino caldo con il formaggio filante e ora ci liquidano con un bicchiere di qualcosa da bere... meno male che abbiamo fatto colazione in aeroporto!
13.30 - Correggo: ci hanno dato anche una scatola con un pacchettino di crackers, una roba semi-molla non identificata e un dolcetto burroso al cioccolato. Voto complessivo al pranzo: 5.
14.30 - Abbiamo cominciato la discesa su Amsterdam: meno male perché quello davanti a noi si è levato le scarpe al decollo e ci sta uccidendo con la puzza dei piedi.
16.20 - Di nuovo in aereo. Ci segue da Roma una ciccionissima che ha pure una magliettina rosa-maialino; le hostess sono più brutte delle altre.
17.30 - Anche la merenda è andata: potevamo scegliere tra 2 tipi di panini e abbiamo scelto il secondo perché del primo non avevamo capito nulla :-) Il vicino di Massimo dorme dall'inizio, è ubriaco fradicio e puzza di alcool da morire.
21.00 - Albergo trovato anche se chiamarlo ALBERGO mi sembra eccessivo. Ma va benissimo... costo: 750 SKR per 2 notti. Ora andiamo a cena.
21.45 - Stiamo aspettando 2 bistecche accompagnate da non si sa cosa in un localino trovato sulla guida di Massi. Prime impressioni: città semi-addormentata, gente forse un po' moscia ma tutto molto ordinato e pulito.
23.45 - Siamo al WC-BAR (e dico bah...). La città è semi-deserta: è un piacere guidare per queste strade. A proposito, abbiamo una bellissima GOLF che fa molto "fighetti in vacanza" :-)
4/8/2003
13.10 - Seguendo un percorso indicato sulla guida abbiamo visitato il centro antico di Stoccolma. Siamo entrati nel Palazzo Reale, abbiamo visitato la cattedrale ed ora ci siamo fermati in un ristorantino a mangiare qualcosa. Su consiglio di un signore tedesco (che parlava molto bene italiano) abbiamo ordinato dei piatti a base di pesce.
14.00 - Abbiamo mangiato bene ma abbiamo rovinato tutto chiedendo un "espresso"... eppure la teoria la sappiamo bene: "MAI CERCARE PASTA O CAFFE' ESPRESSO ALL'ESTERO". Nota incredibile: ci è passato davanti mentre pranzavamo Svbign, l'amico svedese di Federica che conobbi un mesetto fa a Roma. Sono riuscito a fotografarlo da lontano: abbiamo le prove! :-)
21.05 - (Massimo) Finalmente scrivo! Dopo ben 4 ore di sonno profondo abbiamo deciso di andare a cena al TENNSTOPET. Solo una cosa: non siamo riusciti a finire tutto! Siamo dei maiali: pensiamo solo al se**o non fatto :-), al cibo e a dormire... ma in fin dei conti è una vacanza! Come si può notare dai nostri appunti il viaggio si sta sviluppando intorno a bar e ristoranti...
23.05 - (Massimo) Dopo una passeggiata nella old city siamo andati in un locale chiamato STAMPEN dove suonavano musica jazz dal vivo. Niente male!
5/8/2003
10.00 - Abbiamo appena lasciato Stoccolma alla volta di Uppsala. L'autostrada rossa (!) scorre sotto di noi liscia e silenziosa alla velocità costante impostata sul control cruiser della Golf. Oggi saltiamo il pranzo: promesso!
12.40 - Per ora la promessa è mantenuta. Siamo all'università di Uppsala: poca gente, tanti giardini e un sole stupendo fanno da cornice a questa cittadina che sembra di un altro pianeta. Grazie al Centro Informazioni siamo riusciti a prenotare una stanza per questa notte ad un buon prezzo. Dobbiamo continuare così!
14.10 - (Massimo) Dopo una breve passeggiata per per Uppsala ci siamo fermati in un bar per un caffè.
16.00 - (Massimo) Visto che dobbiamo aspettare almeno un'ora prima di ottenere la camera, abbiamo deciso di fare un giro fuori Uppsala ed ora siamo in una "baita" in riva ad un lago stupendo. Io sto prendendo un tè e Giulio un caffè. Atmosfera unica con musica soul di sottofondo!
18.05 - Sdraiato sul letto con Massi, ho appena finito di leggere UTO (di De Carlo). Siamo capitati in casa di una tizia (Kharin) mezza tedesca mezza svedese molto gentile. Dormiremo qui stanotte. Appena entrati ci ha fatto levare le scarpe ma secondo me se n'è pentita subito :-) Poi ci ha intrattenuto chiacchierando della Svezia, della Germania e della sua vita.
20.55 - Tutto molto bello ma indubbiamente troppo tranquillo. Parliamoci chiaro: per strada sembra esserci il coprifuoco, si vedono solo loschi individui di nazionalità poco chiara che camminano avanti e indietro per le vie semi-vuote. Le poche persone normali che ci sono riempiono i 3 locali della piazza centrale come se fosse l'unica cosa da fare... ma forse lo è. Stasera, dopo i buoni propositi (mantenuti) del pranzo abbiamo rovinato tutto mangiando Kebab e patatine fritte da SAFFET'S... esperienza da non ripetere. A Massimo sta uscendo il terzo brufolo :-)
23.05 . Dopo qualche giro a vuoto siamo tornati a casa. Abbiamo deciso di cambiare un po' la tabella di marcia: da ora in poi tireremo dritti a Capo Nord senza fare molte tappe (abbiamo capito che non c'è molto da vedere a parte i bellissimi paesaggi) per poi tornare al sud e visitare Goteborg e Malmoe. La temperatura è già più fresca. Da Roma, invece, arrivano notizie di un'altra ondata di caldo... buon per noi.
6/8/2003
12.40 - Partiti convinti di arrivare in serata a Lulea, siamo fermi da più di mezz'ora in una officina Volkswagen di Gavle perché si è accesa una spia strana sul cruscotto e vogliamo controllare di cosa si tratta.
14.40 - Lasciata la macchina a controllare (la riprenderemo alle 15.00) abbiamo fatto un giro per il paesino e ci siamo imbattuti nella fiera: giochi, "paninari", bancarelle e tanta gente. Abbiamo mangiato una porcheria (buonissima!) con caviale, gamberetti e cipolla... alito NO COMMENT!
16.20 - Di nuovo in macchina. Il problema della spia si è rivelato un falso allarme e così abbiamo ripreso la marcia su Capo Nord. A Massimo fa male il "muscolo del passeggio" (parole sue)... sta a pezzi! :-)
22.00 - Siamo ad Umea, carinissima cittadina universitaria piena di ragazzi (strano a queste latitudini). Lungo la strada ci siamo fermati ad un laghetto di pesca sportiva con un piccolo bar prefabbricato dove abbiamo preso un caffè: posticino delizioso! - (Massimo) Ora siamo al tavolo e abbiamo appena finito di cenare a base di piatti tipici. Vorrei rimanere qui a dormire vista anche la notevole presenza di gioventù ma passeremo qui la serata per poi riprendere il cammino e dormire in macchina per strada.
7/8/2003
8.45 - Siamo ad Haparanda, un paesino al confine con la Finlandia. Abbiamo appena fatto colazione in un B&B dove un signore di Torino ci ha attaccato un pippone assurdo! Stanotte abbiamo dormito 4 ore in macchina in una piazzola sulla E4: nessuna luce artificiale, nessuna macchina che passava e il cielo leggermente illuminato da quel filo di luce che a queste latitudini non se ne va mai. Alle 4.00 ci siamo rimessi in marcia sulle note della colonna sonora de "Le ragazze del coyote ugly" suonate da radio RIX 105.4. Di fronte a noi, al di là del ponte, la Finlandia.
13.40 - Ci siamo fermati circa 20 Km dopo Muonio in una stazione di servizio consistente in un mini-shop di souvenir e panini e bibite. Abbiamo comprato due cappelli carinissimi fatti con pezze di pelle di renna di colori differenti e una calamita per il frigo a forma di alce. A proposito, da segnalare la massiccia presenza di questo simpatico (e un po' tonto) animale sulle strade che abbiamo percorso fino ad ora in Finlandia. Ora puntiamo su Alta.
14.10 - (Massimo) Sono stato chiamato da mio fratello il quale ci consiglia vivamente di rimanere in città... (scopo rimorchio, ndG)!
16.05 - Siamo arrivati a Kautekeino (paese di circa 10 abitanti), abbiamo prelevato le prime corone norvegesi e ci siamo fatti subito "pelare" andando a prendere un caffè e un cappuccino nell'unico bar aperto (5€!). Non siamo più sicuri di voler arrivare ad Alta.
20.05 -"Finalmente" arrivati ad Alta. Qui non c'è veramente NIENTE: strade deserte, 2 hotel, una pizzeria "Bella Napoli" (dove siamo ora e che d'italiano non ha neanche la nonna della cameriera) e un bel golfo. Non facciamo che chiederci come sia possibile vivere qui, ma non credo che esista una risposta. Ci siamo installati in un campeggio poco fuori Alta nella casa di Barbie, dove dormiremo stanotte. Abbiamo fatto una doccia rigenerante e non vediamo l'ora di andare a dormire.
20.30 - Appena finito di cenare. Per "cena" intendo un piatto di riso bianco (scotto!) con pezzi di pollo affogati in una salsa al curry burrosissima e troppo liquida. Tempo di digestione previsto: 3 giorni. Massimo invece ha scelto un più classico pollo (fritto) e patatite (fritte)... selza salse. Ovviamente la salsa ce l'hanno messa lo stesso :-)
8/8/2003
12.55 - Nella casetta di Barbie abbiamo dormito benissimo. Stamattina Massi è andato a fare la spesa per la colazione, fatta al sole fuori dal bungalow. Dopo esserci fatti la barba (io ho rischiato seriamente di morire dissanguato...) siamo ripartiti. Ora siamo a circa 140 Km da Capo Nord: lungo il tragitto abbiamo attraversato paesaggi lunari mozzafiato su una strada parte asfaltata e parte no. Ora stiamo percorrendo una strada panoramica a picco sul mare. Poco fa ci siamo fermati a fare l'ultimo pieno prima della meta e abbiamo rischiato di farci rincorrere dalla polizia locale: ci eravamo dimenticati di pagare la benzina e stavamo beatamente mangiando un hot dog quando, per fortuna, Massi se è ricordato. Il tizio del distributore già si era attivato per segnalarci alla stradale! (Massimo) Questa è una ipotesi di Giulio!
16.00 - Siamo arrivati! C'è una piattaforma a picco sul mare e poi... la fine del mondo! Fa freddo ma c'è un bellissimo sola che splende su di noi e che ci illuminerà anche stanotte. E' davvero emozionante! Nell'ultimo tratto di strada per arrivare qui ci siamo imbattuti in alcune renne che passeggiavano beatamente al centro della strada: sembrano animali tranquilli e buoni a guardarli da vicino. Poi siamo entrati in una galleria di 6 Km, prima metà in discesa e seconda metà in salita, che ci ha portato dall'ultimo lembo di terra-ferma all'isola di Capo Nord. NOTA INCREDIBILE: i cellulari hanno 5 tacche di campo anche lì sotto! La strada per arrivare fino a qui è fantastica: altopiani desertici, laghi di acqua potabile e strade senza guard-rail. (Massimo) Ora siamo seduti al ristorante, abbiamo mangiato più che degnamente ed ora ci gustiamo il panorama incantevole davanti a noi.
18.10 - Altra casetta di Barbie ma ancora più piccola (e più cara!). Già siamo andati a toccare la punta più a nord d'Europa ma giusto il tempo di fare un paio di telefonate (come non chiamare la mamma da lassù?) e poi siamo tornati qualche chilometro indietro per prelevare soldi (altri!) e cercare l'alloggio per stanotte. Tra poco torneremo alla punta estrema per cenare, comprare qualche souvenir e aspettare la mezzanotte con un misto di emozioni tra lo scoccare del Capodanno e il primo piede sulla Luna. E' difficile da spiegare ma qui tutto concorre a dare un sapore speciale a quest'isola: dal freddo mordente (in agosto!), alle renne per la strada, alla luce che non ci abbandona mai.
20.50 - E' scattato il momento-cartoline. Tornati alla piattaforma di Capo Nord abbiamo fatto shopping nel negozio più a nord d'Europa :-) e abbiamo scritto le cartoline davanti ad una calda tazza di caffè e ad un sole che non vuole proprio andare giù. Aspettiamo ansiosi la cena a buffet alle 22.00... il freddo ci ha fatto crescere la fame.
9/8/2003
11.30 - Che cena ieri sera! Un enorme buffet di carne e pesce a nostra disposizione: non ci sembrava vero... e per di più bevendo un bicchiere di un ottimo vino bianco ghiacciato! Sicuri che avremmo preso l'ennesima mazzata, siamo rimasti sorpresi quando abbiamo visto il conto: 380 NOK (circa 42€). Quasi quasi ci conviene cenare a Capo Nord tutte le sere :-) Subito dopo la mezzanotte siamo tornati a "casa". Stamattina Massi si è alzato per primo ed è andato in paese a comprare il necessario per la colazione: caffè di cicoria e betulla, prosciutto di Troll e un pandoro norvegese a testa :-) Ora doccia, valigie e si comincia a scendere verso i fiordi.
23.40 - Nove ore di macchina con giusto 2 soste per caffè e pipì ci hanno distrutto. Ora siamo a Tromso: cittadina universitaria in perfetto stile "vecchio peasino di pescatori" con case e d edifici in legno e colori pastello. Abbiamo preso una camera (ma in realtà è un vero e proprio appartamento con ingresso, salone, camera da letto e bagno) in un hotel vicino al centro e per risparmiare (pensavamo di risparmiare...) abbiamo cenato in un Burger King... 192 NOK (circa 24€) per due menu maxi! Poi siamo andati a prendere una birra in un pub pieno di locals ubriachi (secondo la tradizione scandinava il venerdì e il sabato sera ci si può ubriacare tranquillamente) ed ora dritti a nanna. Oggi abbiamo riso un sacco in macchina... sarà riso isterico causato dallo stress della guida?
10/8/2003
9.40 - Oggi è una bellissima giornata. Mi verrebbe da dire "c'è il sole" ma qui il sole c'è tutto il giorno... :-) Dopo aver saccheggiato il buffet dell'albergo ci accingiamo a prepararci per visitare la cittadina e ripartire. Prossima tappa: le isole Lofoten, sperando di riuscire a vedere le balene che in questo periodo popolano il Mar di Norvegia.
12.45 - Siamo a Malselvfossen, 120 Km a sud di Tromso. E' un posto sperduto nella fitta vegetazione locale famoso per le sue rapide. Percorrendo a piedi un sentierino parallelo al corso dell'acqua siamo arrivati ad una baracca semi-interrata da dove è possibile vedere, dietro un vetro, i salmoni che depongono le uova. Accanto al percorso naturale delle rapide, infatti, è stato costruito dall'uomo un sistema di risalita "agevolato" per i salmoni che così riescono a risalire la corrente senza dover affrontare le rapide. (Massimo) Siamo in viaggio verso le isole Lofoten alla ricerca di Moby Dick.
17.00 - (Massimo) Dopo altri 400 Km in direzione sud siamo arrivati sull'isola Longoy, a Sortland. Cercando una sistemazione per la notte ci siamo imbattuti in una villetta molto carina con il cartello ROM (camere) dove "mia nonna" ci ha gentilmente affittato una camera per 380 NOK compresa la colazione di domani mattina. Giulio ha dolori ai muscoli della guida: in particolare ha il culo piatto e le braccia rotte.
20.00 - (Massimo) Siamo capitati in un ristorantino niente male in riva ad un fiordo dove uno chef danese ci ha preparato due piatti squisiti a base di balena e per dolce un mix di torta al cioccolato (strepitosa!) e fragole con chiara d'uovo montata a neve e una mousse speciale. Il tutto condito da una atmosfera molto particolare: niente male!
11/8/2003
12.10 - Siamo a Nycsund, un antico villaggio di pescatori abbandonato nel 1977 e che conta oggi 83 case disabitate e un gruppetto di 10 persone che cerca di ricostruirlo. La cosa stupefacente è che comunque ci sono due caffetterie, assolutamente vuote, aperte. Stamattina il marito della signora Minù ci ha preparato una colazione favolosa: la tavola era imbandita con ogni bendiddio. Formaggi, marmellate, lamponi polari, salumi, latte, caffè, yogurt, pomodori, cetrioli, fragole selvatiche raccolte stamattina stessa e uova con pancetta. Dopo la colazione ci siamo rimessi in macchina per andare a Sto, dove la barca sulla quale dovevamo salire per fare whalewatching era appena salpata... aspetteremo domani. Nel frattempo ci godiamo questo posto fuori dal tempo.
15.45 - (Massimo) Abbiamo trovato da dormire in un camping a Myre molto spartano: la camera sarà 2,5x2 dove non è possibile nemmeno aprire una valigia, figuriamoci tutte e due. Comunque abbiamo una vista fantastica su un fiordo, peccato che non ci siamo gli oscuranti alle finestre... qui non fa mai buio. Giulio preferisce stare in silenzio (o parlare) piuttosto che ascoltare le radio locali. Tra poco si esce per una visita alla "ridente" cittadina di Sortland.
22.20 - Come ieri abbiamo fatto un giro per Sortland (ma oggi c'era molta più gente di ieri), aperitivo allo Stedet e cena nel ristorantino dove ieri abbiamo mangiato la balena. Ora siamo nel nostro bungalow-loculo che non riusciamo a prendere sonno. Abbiamo praticamente parlato di tutto, non ci restano argomenti soporiferi e così ci siamo affidati all'effetto della Valeriana. Poi c'è sempre questa luca che entra dalla finestra che complica ulteriormente la faccenda. Speriamo che domani il tempo sia bello e speriamo di riuscire a vedere qualche balena!
12/8/2003
20.00 - (Massimo) Oggi non abbiamo ancora scritto niente, questo perché siamo stati a far visita alle balene. La nostra giornata è iniziata alle 8.30 con la colazione fai-da-te nella nostra mitica stanza 2,5x2. Alle 10.00 eravamo in fila per liscrizione al tour. Alle 11.00 l'imbarco: finalmente si parte! Abbiamo incontrato persone simpatiche come compagni di avventura; la nostra guida era una ragazza spagnola (di Barcellona) che fa la tesi sulle balene qui a Sto... naturalemente Giulio con il suo non-fascino (bastardo, n.d.G.) avrebbe voluto rimorchiarla ma... (Giulio) ...ma in realtà non volevo rimorchiarla e comunque il non-fascino non-so-cosa-sia :-) descrizione dei componenti del gruppo, cominciando dai più anziani: c'era una coppia, lei imbacuccata fino alla testa, lui (;), abbastanza statico. poi c'era un Troll, italiano emigrato in Germania nel '59 che ha fatto un po' tutti i mestieri e ora si gode qualche viaggio col figlio (che sta sempre in viaggio) che invece di mestieri non ne fa neanche mezzo. Poi abbiamo conosciuto una coppia di Barcellona, giovani e simpatici, che si sono limitati ad una settimana di vacanza circoscritta alle città di Tromso e Sto... sai che palle! Infine babbo, mamma e figlia che viaggiavano con la coppia anziana (che sono i genitori di lei): a parte il fatto che lei ha vomitato tutto il viaggio erano simpatici e forse un po' sprovveduti... hanno detto di avere 2 settimane (a partire dal 6 agosto) e che volevano fare il nostro stesso itinerario ma al contrario. Facendoci due conti abbiamo buoni motivi per pensare che non ce la faranno mai a meno di una mega-tirata da Capo Nord a Malmoe del tipo "flebo, catetere, pannolone e giù dritti senza fare fermate" :-) (Massimo) Durante la navigazione siamo passati vicino all'isola degli uccelli dove abbiamo visto un'aquila marina poi, dopo 2 ore di navigazione, abbiamo avvistato la prima balena: magnifica ma che freddo! Al ritorno Giulio ha fatto il solito pisolino di 2 ore e mentre dormiva ci hanno servito una zuppa di pesce calda accompagnata da una fetta di pane imburrata. Alle 18.30 siamo rietrati a Sto e ci hanno consegnato il certificato che attesta che abbiamo visto le balene. Per chiudere degnamente la giornata siamo tornati (per la terza sera consecutiva... record!) al solito ristorantino. Domani riprenderemo il viaggio verso le isole Lofoten.
13/8/2003
17.00 - Stanotte abbiamo dormito in macchina: le nostre 5-6 ore ce le siamo fatte. Alle 10.30 eravamo già sulla banchina per imbarcarci sul traghetto che ci ha portato a Bodo. Lungo la strada abbiamo potuto ammirare le bellezze naturali delle due isole più a sud delle Lofoten, le uniche con spiagge di sabbia bianca finissima. Dopo 4 ore di navigazione (con pennica a bordo) siamo sbarcati a Bodo ed ora, dopo circa 60 Km, siamo in un caffè molto carino nel centro di Fuske (voto alle cameriere: 9!). (Massimo) Tette e culi spettacolari (Giulio si vergogna a scriverlo)... cosa devo fare con questo ragazzo così poco intraprendente???
14/8/2003
13.55 - Ieri sera, come previsto, siamo arrivati a Mo I Rana, cittadina strana, dominata da una bruttissima fabbrica di alluminio che sbuffava fumi neri in grandi nuvole. Abbiamo trovato una stanza presso una signora che non parlava un cavolo di inglese, ma comunque ci siamo fatti capire... a gesti. Dopo una rapida spesa al supermercato per la colazione di stamattina ci siamo diretti verso il centro del paese per la cena e, su indicazione di due ragazze del posto, siamo andati in un ristorantino (carino) dove abbiamo mangiato molto bene (forse un po' pesante la cucina... ma che strano!...). Abbiamo speso 358 NOK (circa 43€) in tutto. Dopo cena passeggiata per buttare giù la cena e poi ci siamo infilati in quello che sembrava essere l'unico pub. Ambiente carino ma frequentato da persone molto strane: c'era una coppia di donne (35-40 anni) molto appariscenti (molto...!) e carine che occhieggiavano verso di noi, un tipo losco sulla quarantina, magro-malaticcio, e anche lui guardava strano verso di noi (paura!); una coppia anziana di signore pallide, con voci rauche, capelli che sembravano parrucche mal messe, che bevevano birra; un'altra signora sulla sessantina veramente brutta (tipo Troll) e decadente che beveva solitaria; infine 2 tipi semi-ubriachi che si guardavano intorno occhieggiando un po' tutti con fare viscido. Insomma, niente male il localino :-)
21.00 - (Massimo) Siamo arrivati alla ridente (questa volta sul serio) cittadina di Trondheim. E' un posto pieno di vita e di gente... anche perché domani ci sarà una fiera internazionale del pesce. Tutti gli alberghi, motel e campeggi sono strapieni... che culo, altra notte in macchina ma non ci importa nulla, qui la popolazione è veramente bella e ci stiamo rifacendo gli occhi. (Giulio) Dopo cena, oltre alla solita dose narcotizzante di autostrada ci aspetta na serata in qualche locale del posto: ce la siamo proprio meritata!
15/8/2003
Oggi è Ferragosto ma qui è più tristemente l'inizio dell'autunno, che strano! Per la terza volta abbiamo dormito in macchina: stavolta è andata decisamente meglio, non so se per il fatto che siamo sempre più stanchi o per aver dormito nel sedile del co-pilota o se grazie al marsupio avvolto nella felpa che mi ha fatto da cuscino. Comunque 7 ore ce le siamo fatte. Poi siamo ripartiti subito con sosta verso le 9.00 (quando aprono le caffetterie delle stazioni di servizio) per benzina-pipì-colazione e giù verso Bergen. Per strada abbiamo incontrato il diluvio universale che, con le carovane create dai TIR e le strade tortuose che si arrampicano e che scendono dalle montegne (e che loro chiamano AUTOSTRADE), ci hanno rallentato e annoiato non poco. Poi è uscito il sole, la radio ha ricominciato a trasmettere musica carina ed ora siamo nell'ennesima stazione di servizio per pranzo-pipì-caffè-sgranchita generale. (Massimo) Decisamente importante è da segnalare la deviazione di una trenitna di chilometri fatta a causa di una frana: erano presenti polizia stradale e troupe televisive.
21.10 - (Massimo) Finalmente a cena! Dopo la sosta del pranzo abbiamo ripreso il cammino e ci siamo imbattuti in paesaggi fantastici, quasi surreali: altopiani con cascate, laghi e tutto quello che la natura può creare di meraviglioso. Dopo 3 ore siamo arrivati in un paesino immerso in una valle strepitosa ed anche se è un posto prettamente turistico dobbiamo dire che è delizioso. E' anche pieno di giovani, strano...
16/8/2003
14:00 - (Massimo) Oh, finalmente a tavola :-) Questa mattina ci siamo svegliati alle 8:00 (ora decente!) e siamo subito andati a fare la fantastica gita sul treno di Flam... il tutto si è rivelato una trovata puramente turistica priva di utilità ma il paesaggio era molto bello.
17/8/2003
12.00 - Alla fine siamo arrivati a Bergen verso le 16.30 di ieri, abbiamo trovato parcheggio in un punto centralissimo (botta di culo... piatto!) e per di più gratuito fino a domani e poi siamo andati al Centro Informazioni turistiche. Sembrava di stare in fila alla ASL per quanti italiani c'erano e abbiamo dovuto aspettare il nostro turno quasi un'ora. Alla fine di tanta attesa, alleggerita da una passeggiata al mercatino di fronte al porto, ci hanno trovato una sistemazione ottima in un albergo (l'Ambassadeur) centralissimo. Ieri sera sera siamo usciti a piedi (finalmente!): abbiamo cenato al Cafè Opera, abbiamo fatto una passeggiata, birra al Sjoboden Pub, puntatina in altri 3 localini nientediché e poi siamo finiti al Finken, locale alternativo dove abbiamo conosciuto un sacco di gente simpatica (parlavano tutti o italiano o spagnolo). Alle 2:30 il locale ha chiuso e quando siamo usciti in strada ci siamo resi conto che avevano chiuso TUTTI i locali insieme! Per strada si è riversata una fiumana di gente che ha riempito vie e piazze e saturato i vari 7 Eleven per il panino notturno. Erano tutti ubriachi, ma tanto ubriachi! Ci ha fatto impressione vedere come una cittadina tanto composta di giorno si fosse concessa ad un eccesso notturno tanto evidente e chiassoso. E' bello scoprire aspetti così diversi dalla nostra cultura... Stamattina abbiamo potuto dormire un po' di più senza l'assillo di fare le valigie e dover lasciare la camera; siamo scesi a fare colazione ed ora, di nuovo in camera, ci stiamo godendo questi comodissimi letti pancia all'aria. Anche questa è vacanza!
16:15 - (Massimo) Camminando per Bergen ci siamo imbattuti in una funicolare che sembrava interessante: come potevamo non provare? Al termine della ripidissima salita si è aperto davanti a noi un paesaggio della città spettacolare! Ovviamente abbiamo preso un caffè, seduti comodamente su una terrazza molto bella.
16.55 - Questa va proprio raccontata: stavamo scrivendo altre cartoline e a me mancava un indirizzo ma avevo già scritto il testo. Stavo aspettando via SMS l'indirizzo mancante quando vedo Massimo, che reggeva le buste con tutte le cartoline, a mani vuote... "Dove hai messo le cartoline", io candido. E lui: "Le ho imbucate!" (facendo un gesto di ovvietà)... morale della favola, siamo finito con le mani nella stretta fessura della cassetta della posta con la gente che ci guardava (...strano!). Alla fine mi è toccato comprarne un'altra e riscriverla.
18/8/2003
23.45 - Ieri sera siamo andati a farci spennare al ristorante cinese. No comment... ma era importante provarle tutte! Stamattina colazione e partenza per Oslo; siamo arrivati alle 18.50 e siamo riusciti ad entrare nell. Ufficio Informazioni per un soffio: ci hanno praticamente chiuso la porta dietro di noi. Abbiamo trovato un albergo molto centrale e molto bello (e un po' caro, ma tanto... siamo nel budget :-D). A cena siamo stati nella piazza centrale di Oslo in un locale molto carino e pieno di giovani ma ci hanno spennatoi anche stasera... destino dei polli! Poi abbiamo fatto una passeggiata al Palazzo Reale ed ora ci accingiamo ad andare a letto.
19/8/2003
1.00 (del 20/8/2003) - Stamattina ha piovuto molto. Siamo comunque usciti per andare a visitare la cattedrale e il castello; poi, dopo il solito caffè all'ora di pranzo, ci siamo separati: Massi è andato a fare shopping, io ho controllato la posta elettronica e tutte le cosette del sito in un internet-cafè. Poi riposino fino alle 19.30 in albergo, spesa e cena in camera (per cambiare un po' ed evitare salse e burri...). Dopo cena ci siamo docciati e siamo usciti: abbiamo fatto una passeggiata al porto e poi siamo tornati al locale di ieri: prorpio bello! Tra l'altro fanno dei cocktail buonissimi! Io stasera ho bevuto un mojito eccezionale!
20/8/2003
16.50 - Siamo comodamente seduti in un bar all'aperto in una zona residenziale molto bella di Oslo. Io ho preso un espresso davvero buono che dà qualche punto anche a molti caffè italiani...! Stamattina siamo andati a visitare la National Gallery: era piena di italiani; mi sa che a livello europeo siamo tra i più "culturali" . (Massimo) Poi verso le 13 siamo andati in albergo dove giulio ha pensato di farsi un pisolino di 2 ore mentre io, Thelma, sono andato con la macchina a zonzo per la città: una figata!
21/8/2003
10.15 - Che MAZZATA!!! Mi riferisco alla cena di ieri sera... siamo andati, affamati, al "Tapas bar ORO" e abbiamo chiesto "uno di tutto"... In effetti sono arrivate al tavolo tante cose veramente squisite che abbiamo accompagnato con due bicchieri a testa di un ottimo vino rosso... e fin qui tutto OK. Per chiudere la cena gli sboroni (cioè noi!) si sono fatti portare un brandy e un whysky: il brandy era un brandy normale, il whysky invece era stato fatto invecchiare in una botte fatta con il legno del letto a baldacchino di Papa Pio XI... risultato: il bicchierino di whysky costava circa 60€!!! In realtà lo abbiamo pagato la metà perché il cameriere si era sbagliato e ci avevo detto un prezzo molto più basso. Comunque sia il conto resta uno di quelli da conservare: 1490 Nok ovvero circa 180€. Mitico! Non contenti, accusato il colpo con una passeggiata a fotografare il Palazzo Reale, siamo andati a bere una birra in un locale dove si festeggiava l'inizio dell'anno accademico di una facoltà scientifica. Le matricole indossavano tutte una T-shirt rossa ed è stato proprio grazie alla mia (rosse come le altre) che ha "attirato" Martin, un ragazzo che voleva semplicemente essere carino con un neo-matricolato scambiandoci 2 chiacchiere. E così, tra una birra, due chiacchiere e le avances di un suo amico gay ubriaco che proponeva di continuare a festeggiare in camera nostra (!!!), siamo finiti con Martin e i suoi amici in un altro locale molto carino dove siamo rimasti fino alle 1.30. Poi a nanna.
23/8/2003
9.10 - Ieri non abbiamo scritto niente. Credo più per la monotonia della giornata che altro: ci siamo fatti i nostri 550 Km per quotidiani tornare a Stoccolma (tutti sotto una pioggia torrenziale) e poi abbiamo girato a vuoto più di un'ora in città per trovare una sistemazione. Tramite il Centro Informazioni della stazione ferroviaria alla fine abbiamo trovato la degna sistemazione per l'ultima notte di questo nostro super-viaggio... ELITE PALACE HOTEL PLAZA! Fichissimo! Dopo la doccia siamo andati a cena nel ristorantino dove avevamo cenato il 4 agosto e poi a ballare al Tip Top. Stamattina sveglia alle 8.00, colazione ed ora stiamo chiudendo le valigie. Tra poco ci trasferiremo ad Årlanda.
12.05 - Prima partiamo e meglio è: staiamo svaligiando il duty-free... tanto stiamo nel budget! Al gate insieme a noi c'è il solito commando iracheno... speriamo bene!
12.50 - (Massimo) Ci siamo imbarcati: la str**za cinese del chek-in è stata talmente str**za e cinese (come la tro*a del casello di Capo Nord) che ci ha messo all'ultima fila e nonostante le mie ridotte dimensioni riesco a mala pena a ridere.
13.15 - (Massimo) Ora siamo partiti sul serio, siamo in viaggio verso casa. Certo, un po' di tristezza mi è venuta: penso che si sta concludendo un'esperienza molto forte che ho condiviso con un caro amico! Sono contento di essere venuto qui con lui, persona molto precisa ed attenta e allo stesso tempo allegra e dinamica. Abbiamo riso di cuore per gran parte del viaggio e ci siamo fatti delle bellissime abbuffate tra salse e hamburger, tapas... Sicuramente da questo punto di vista non avrei potuto preferire compagnia migliore. In questi 20 giorni abbiamo imparato a conoscerci meglio con i nostri rutti, porcate, calzini puzzolenti (più i suoi!) e con i nostri racconti ed auto analisi devo dire che ora lui di me ne sa abbastanza da potermi ricattare. (Giulio) E naturalmente appena ne avrò bisogno lo ricatterò! :-D Credo anche io che per le particolari condizioni del viaggio non avremmo potuto sceglierci migliori compagni di viaggio e questa è una fortuna che non capita molto spesso quando si pianifica una vacanza così lunga e, per certi versi, logorante (tanti Km in macchina, arrivi e ripartenze continue...). E siamo d'accordo anche sul fatto che la FORTUNA non esiste... ma questo è un altro discorso (già affrontato guardacaso in macchina) e la lasciamo per un altro diario.
16.30 - Arrivati puntuali ad Amsterdam siamo già sull'aereo che ci porterà a Roma. All'imbarco la hostess ha preso il biglietto di Massimo (solo il suo!), ha cancellato il numero del posto (un avanzatissimo 7B che vendicava la 24^ fila del vergaro del volo precedente) e ha scritto "26D"! Così, proprio alla fine del nostro viaggio ci separano, dopo 20 giorni vissuti alla Thelma e Louise (o "culo e camicia"). Da Roma arrivano notizie allarmanti: 36°C. Non ce la possiamo fare!
giulioferri
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